Login
  • News
    • Benessere
    • Cultura
    • Economia
    • Scuola
    • Giovani
    • Sociale
    • Territorio
    • Turismo
    • Università
    • Formazione
    • Opinioni
    • Inclusione
    • Redazionale
  • Rubriche
    • Fondazione Sportcity
    • aMI.CO. Milano-Cortina
    • MSA News
    • Osservatorio Violenza e Discriminazione nel calcio giovanile
    • Sport paralimpico
    • Viaggi Sportivi
    • QP Numeri
    • QP People
  • Chi siamo
    • Mission
    • Contatti
  • Redazione
    • Collabora
    • Comitato Editoriale
  • QP Eventi
  • QP Servizi
  • Fai squadra con noi
    • QP Fan
    • QP Club
    • QP Plus
  • Partner
  • News
    • Benessere
    • Cultura
    • Economia
    • Scuola
    • Giovani
    • Sociale
    • Territorio
    • Turismo
    • Università
    • Formazione
    • Opinioni
    • Inclusione
    • Redazionale
  • Rubriche
    • Fondazione Sportcity
    • aMI.CO. Milano-Cortina
    • MSA News
    • Osservatorio Violenza e Discriminazione nel calcio giovanile
    • Sport paralimpico
    • Viaggi Sportivi
    • QP Numeri
    • QP People
  • Chi siamo
    • Mission
    • Contatti
  • Redazione
    • Collabora
    • Comitato Editoriale
  • QP Eventi
  • QP Servizi
  • Fai squadra con noi
    • QP Fan
    • QP Club
    • QP Plus
  • Partner
Cerca nel sito
Senza categoria

Inclusione e sport: la vela come esempio di accessibilità

Redazione Quarto Posto
29 Ottobre 2024
  • copiato!

di Silvia Sardi

Negli ultimi anni, si parla sempre più spesso di inclusione e della necessità di abbattere le barriere architettoniche, sociali e culturali che limitano la partecipazione di tutti alle attività sportive. Lo sport, e in particolare le Paralimpiadi, è uno degli strumenti più potenti per promuovere l’inclusione e far emergere la necessità di una cultura che renda accessibili e praticabili luoghi e discipline a persone con disabilità. Un esempio concreto di questo impegno arriva dal mondo della vela, con il centro olimpico e paralimpico Univela a Campione del Garda, in provincia di Brescia.

Univela, conosciuta anche come Università della Vela, sorge in una zona del Lago di Garda rinomata per i suoi venti ideali, frequentata dai migliori surfisti e velisti del mondo. Ma ciò che rende Univela davvero speciale è la sua accessibilità: è uno dei pochi luoghi in Italia progettato per essere pienamente accessibile a chi ha disabilità fisiche. Un luogo dove non ci si limita a parlare di inclusione, ma dove si agisce concretamente per realizzarla.

La struttura dispone di rampe apposite per consentire l’accesso alle barche, posti barca dedicati a chi si muove in sedia a rotelle e altri dettagli progettati per garantire un’esperienza sicura e completa ai velisti con disabilità. Il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) della Lombardia ha riconosciuto il valore di questa struttura, scegliendola per ospitare una settimana di vela e sport dedicata a un gruppo di ragazzi con disabilità. Sotto la guida di coach qualificati, questi giovani hanno potuto veleggiare in sicurezza, sperimentando la libertà del vento e dell’acqua, in un contesto privo di barriere.

Quello di Univela è un esempio di vera e concreta inclusività, dove alle parole seguono i fatti. La scelta di dotare il centro di attrezzature e spazi accessibili dimostra che una cultura dell’inclusione è possibile, a patto che ci sia una volontà concreta e l’impegno ad agire. Questo tipo di progetto mostra che abbattere le barriere non significa solo intervenire a livello architettonico, ma anche offrire a tutti la possibilità di vivere esperienze che li facciano sentire parte attiva e indipendente.

Progetti come quelli di Univela e del CIP Lombardia testimoniano che lo sport può essere un motore di cambiamento e un’opportunità di crescita, non solo per chi pratica la disciplina, ma per l’intera comunità. L’auspicio è che il loro esempio possa ispirare altre realtà sportive e ricreative, affinché l’inclusione non sia più solo un concetto teorico, ma un obiettivo concreto che tutti ci impegniamo a realizzare.

 

Leggi anche

  1. Eventi
    Karate, divertimento e formazione dei genitori: il successo di Generazione K a Napoli
    di STEFANO RAVAGLIA NAPOLI - Una domenica per tutta la famiglia all’insegna del… karate. Generazione K, l’associazione campana che si…
    15 Gennaio 2026
  2. Cultura
    Revival Roma: il nuovo boato live su vinile per il mezzo secolo dell’inno giallorosso
    di FRANCESCO MAFERA  Quest’anno l’inno più amato dai tifosi giallorossi celebra mezzo secolo di vita. “Roma (non si discute, si…
    14 Gennaio 2026
  3. Cultura
    Arnold, l’eroe che aspetta in panchina: quando il calcio diventa un antidoto al bullismo
    di FRANCESCO MAFERA  Non tutti i protagonisti segnano gol decisivi. Alcuni restano seduti in panchina, osservano, aspettano il loro momento…
    13 Gennaio 2026
Cmp
  • Contatti
  • Fai squadra con noi
  • Collabora
  • Chi siamo

Copyright © 2024 quartopostonews.it

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza, con n. 3/2025 del 24/02/2025. Direttore Responsabile: Alessandro Crisafulli

Privacy Policy Cookie Policy P.IVA 12322550968
Exit mobile version
Menu
  • News
    • Benessere
    • Cultura
    • Economia
    • Scuola
    • Giovani
    • Sociale
    • Territorio
    • Turismo
    • Università
    • Formazione
    • Opinioni
    • Inclusione
    • Redazionale
  • Rubriche
    • Fondazione Sportcity
    • aMI.CO. Milano-Cortina
    • MSA News
    • Osservatorio Violenza e Discriminazione nel calcio giovanile
    • Sport paralimpico
    • Viaggi Sportivi
    • QP Numeri
    • QP People
  • Chi siamo
    • Mission
    • Contatti
  • Redazione
    • Collabora
    • Comitato Editoriale
  • QP Eventi
  • QP Servizi
  • Fai squadra con noi
    • QP Fan
    • QP Club
    • QP Plus
  • Partner