Login
  • News
    • Benessere
    • Cultura
    • Economia
    • Scuola
    • Giovani
    • Sociale
    • Territorio
    • Turismo
    • Università
    • Formazione
    • Opinioni
    • Inclusione
    • Redazionale
  • Rubriche
    • Fondazione Sportcity
    • aMI.CO. Milano-Cortina
    • MSA News
    • Osservatorio Violenza e Discriminazione nel calcio giovanile
    • Sport paralimpico
    • Viaggi Sportivi
    • QP Numeri
    • QP People
  • Chi siamo
    • Mission
    • Contatti
  • Redazione
    • Collabora
    • Comitato Editoriale
  • QP Eventi
  • QP Servizi
  • Fai squadra con noi
    • QP Fan
    • QP Club
    • QP Plus
  • Partner
  • News
    • Benessere
    • Cultura
    • Economia
    • Scuola
    • Giovani
    • Sociale
    • Territorio
    • Turismo
    • Università
    • Formazione
    • Opinioni
    • Inclusione
    • Redazionale
  • Rubriche
    • Fondazione Sportcity
    • aMI.CO. Milano-Cortina
    • MSA News
    • Osservatorio Violenza e Discriminazione nel calcio giovanile
    • Sport paralimpico
    • Viaggi Sportivi
    • QP Numeri
    • QP People
  • Chi siamo
    • Mission
    • Contatti
  • Redazione
    • Collabora
    • Comitato Editoriale
  • QP Eventi
  • QP Servizi
  • Fai squadra con noi
    • QP Fan
    • QP Club
    • QP Plus
  • Partner
Cerca nel sito
Opinioni

Dropout giovanile, una piaga da studiare: “Ecco come invertire la rotta”, parola dell’Altro Giocatore

Redazione Quarto Posto
21 Agosto 2025
  • copiato!

In Italia, un ragazzo su tre abbandona lo sport prima dei 16 anni.
È una fuga silenziosa, invisibile agli occhi di chi non la vive ogni giorno, ma dalle conseguenze immense: priviamo i giovani di salute, di amicizie, di esperienze, di valori che li aiutano a crescere. Il drop-out non è solo un problema sportivo: è un problema sociale. Ogni anno migliaia di ragazzi smettono di allenarsi, spariscono dai campi, dalle palestre, dalle piscine. È un’emorragia che ci indebolisce tutti, perché quando lo sport muore per i più giovani, muore anche una parte della nostra comunità.

Vanno studiate e capite le ragioni del drop out, non in modo autoreferenziale. Ma, ancora una volta, con gli occhi dei ragazzi e dei genitori.
Perchè lo sport nasce come gioco, scoperta e libertà, ma troppo spesso si trasforma in pressione e obbligo. Genitori che pretendono troppo, allenatori ossessionati dal risultato, costi insostenibili, tempi che non bastano. Così il divertimento svanisce e con lui la voglia di continuare. Chi abbandona non perde solo fiato e muscoli: perde amici, esperienze, valori che formano il carattere — il rispetto, la resilienza, lo spirito di squadra. In un’epoca in cui la sedentarietà cresce e l’isolamento sociale diventa malattia, lasciare che i giovani mollino lo sport è un lusso che non possiamo permetterci.

I danni sono, infatti ben visibili quando questo accade. Perchè fare sport non è solo movimento. È prevenzione, è salute, è crescita. I ragazzi attivi hanno un rischio di obesità inferiore del 30% rispetto ai coetanei sedentari; sviluppano capacità cognitive più solide e migliori abilità sociali; imparano a gestire lo stress e l’ansia. In Italia, oltre il 60% degli adolescenti trascorre più di tre ore al giorno davanti a dispositivi elettronici, spesso sostituendo l’attività fisica. Smartphone, tablet, videogiochi diventano compagni quotidiani, mentre l’aria aperta, il movimento, la fatica e il gioco vengono messi da parte. Così si perde non solo la forma fisica, ma anche la dimensione sociale e relazionale dello sport.

Eppure, lo sport può essere la risposta a tutto questo. Insegna la disciplina senza soffocare la creatività, rafforza il corpo senza spegnere la mente, favorisce amicizie e solidarietà. È uno spazio in cui ogni ragazzo può sentirsi protagonista, imparando a cadere e a rialzarsi, a rispettare sé stesso e gli altri, a comprendere che il risultato è importante, ma non tutto.
Invertire la rotta è possibile. Serve una visione nuova: allenatori formati come educatori, capaci di motivare senza schiacciare; società sportive che aprano le porte a chi gioca per amore del movimento, non solo a chi sogna l’agonismo; istituzioni che sostengano le famiglie, abbattendo costi e barriere. Serve uno sport che sappia tornare a essere piacere, scoperta, passione, prima ancora che competizione.

Lo sport è un bene comune. I giovani sono i suoi custodi naturali. Ogni ragazzo che abbandona è una storia che non si compie, un sorriso che svanisce, un valore che non si trasmette. Non possiamo permettercelo. Dobbiamo agire, insieme, per restituire ai nostri giovani il diritto a correre, a giocare, a crescere attraverso lo sport.

Come diceva Pietro Mennea: “La fatica non è mai sprecata. Soffri adesso e vivi il resto della tua vita da campione”.
Perché ogni ragazzo che torna a correre, a giocare, a sognare, diventa un campione non solo nello sport, ma nella vita.

L’ Altro Giocatore

Leggi anche

  1. junior
    Cultura
    “L’esperienza olimpica, che sogno!”, il 22enne Matteo Toffanin protagonista all’Arena dell’hockey
    aMI.CO. Milano Cortina di LORENZO SPONSALE A soli 22 anni, Matteo Toffanin può già raccontare un’esperienza che molti professionisti del…
    1 Marzo 2026
  2. junior
    Curiosità dai campi
    Attila, l’ungherese: l’incredibile giro del mondo “Ogni Volta” per la sua Inter
    di FILIPPO GALLI Il tifoso che non conosce confini.  Intervista ad Attila, tifoso nerazzurro che è nato e vive tutt’ora…
    28 Febbraio 2026
  3. Benessere
    “Alimentazione fondamentale per lo sport”, parola di chef Oldani
    di FILIPPO GALLI Daniele Oldani, 58 anni, é uno degli chef italiani più influenti, noto per aver ideato la cucina…
    27 Febbraio 2026
Cmp
  • Contatti
  • Fai squadra con noi
  • Collabora
  • Chi siamo

Copyright © 2024 quartopostonews.it

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza, con n. 3/2025 del 24/02/2025. Direttore Responsabile: Alessandro Crisafulli

Privacy Policy Cookie Policy P.IVA 12322550968 PEC mbnews@pec.it
Exit mobile version
Menu
  • News
    • Benessere
    • Cultura
    • Economia
    • Scuola
    • Giovani
    • Sociale
    • Territorio
    • Turismo
    • Università
    • Formazione
    • Opinioni
    • Inclusione
    • Redazionale
  • Rubriche
    • Fondazione Sportcity
    • aMI.CO. Milano-Cortina
    • MSA News
    • Osservatorio Violenza e Discriminazione nel calcio giovanile
    • Sport paralimpico
    • Viaggi Sportivi
    • QP Numeri
    • QP People
  • Chi siamo
    • Mission
    • Contatti
  • Redazione
    • Collabora
    • Comitato Editoriale
  • QP Eventi
  • QP Servizi
  • Fai squadra con noi
    • QP Fan
    • QP Club
    • QP Plus
  • Partner