Il Don Pino Puglisi di Montespaccato si rifà il look: quando la vittoria più importante é quella della resilienza
di FRANCESCO MAFERA
A Montespaccato, il campo sportivo “Don Pino Puglisi” torna finalmente a essere un simbolo di riscatto e rinascita per il quartiere. Dopo decenni di attese, ostacoli burocratici, sequestri e una lunga fase di incertezza seguita alla confisca dell’impianto alla famiglia Gambacurta, i lavori per la realizzazione del nuovo manto erboso ufficialmente partiti all’inizio di ottobre 2025, sono stati ultimati.
Un traguardo tutt’altro che scontato, raggiunto grazie a un importante lavoro istituzionale e a un finanziamento congiunto del Ministero per lo Sport e i Giovani, della Regione Lazio e di Roma Capitale. Un intervento atteso da oltre trent’anni, che ha consentito di superare non solo le complessità amministrative, ma anche un clima difficile, segnato negli anni da atti provocatori e intimidatori e da sgarbi gratuiti rivolti alla nuova società sportiva e alla sua dirigenza, colpevole solo di aver riportato legalità, trasparenza e progettualità in un contesto a lungo compromesso.
Nonostante le resistenze e le ostilità subite dopo la confisca, il Montespaccato Calcio, sotto la guida del presidente Massimiliano Monnanni, ha continuato a portare avanti con determinazione il progetto “Talento & Tenacia”, evitando la chiusura dell’impianto e riaffermando il valore sociale dello sport come presidio di legalità e inclusione. Il percorso ha trovato il suo momento simbolico nel 20 dicembre 2025, con una grande inaugurazione aperta al quartiere: una festa di sport e comunità che sancisce ufficialmente la restituzione del campo alla cittadinanza. Il nuovo manto erboso non rappresenta solo un miglioramento strutturale, ma il segno concreto di una vittoria civile, dopo anni di abbandono, intimidazioni e tentativi di delegittimazione.
Oggi il “Don Pino Puglisi” è finalmente un impianto sportivo adeguato, un modello di struttura sportiva sicura e funzionale, pronta a ospitare giovani atleti e famiglie, e a scrivere una nuova pagina per Montespaccato, fondata su legalità, partecipazione e voglia di futuro.
