Revival Roma: il nuovo boato live su vinile per il mezzo secolo dell’inno giallorosso
di FRANCESCO MAFERA
Quest’anno l’inno più amato dai tifosi giallorossi celebra mezzo secolo di vita. “Roma (non si discute, si ama)”, universalmente conosciuto come Roma Roma Roma, compie 50 anni e lo fa con un ritorno che unisce nostalgia e novità in un misto dal sapore di tradizione. Per la prima volta, l’inno approda su vinile in due edizioni speciali e, per la gioia dei tifosi digitali, debutta anche sulle piattaforme online con una versione live mai pubblicata prima, registrata tra le mura dello Stadio Olimpico.
Le tappe di un pezzo della storia giallorossa
La storia di questo brano simbolo comincia negli anni ’70, frutto di una collaborazione tra Antonello Venditti – voce e cuore dell’inno – e gli autori Giampiero Scalamogna (Gepy & Gepy), Sergio Bardotti e Franco Latini. L’idea originaria nacque casualmente negli studi RCA, ispirata da un incontro con Giorgio Chinaglia e i fratelli De Angelis, autori di (I’m) Football Crazy. Venditti trasformò il motivo sussurrato “Roma, Roma, Roma” in un inno potente, sostenuto dal coro dei giocatori della Roma 1974/75 e dalla Schola Cantorum. Il debutto pubblico avvenne il 15 dicembre 1974, durante un Roma-Fiorentina: un gol del giovane Piergiorgio Penzo fu accompagnato dalle note dell’inno, generando entusiasmo… e una multa per il club, a causa delle regole allora in vigore. Da allora, il brano è diventato una leggenda giallorossa, con una breve parentesi tra il 1978 e il 1983, quando fu temporaneamente sostituito da “Forza Roma Forza Lupi” di Lando Fiorini per volere del presidente Dino Viola. Ma l’amore dei tifosi ha sempre riportato Roma Roma Roma al centro del cuore dello stadio. Ancora oggi, prima di ogni partita, decine di migliaia di tifosi lo intonano a cappella, trasformando l’Olimpico in un’enorme arena corale.
L’iniziativa che può accendere ancora di più l’amore e la passione nel cuore dei cultori di fede giallorossa
Come in ogni “religione” che si rispetti, c’è sempre bisogno di un momento di celebrazione e così, anche per festeggiare i 50 anni della famigerata “colonna sonora” giallorossa, l’AS Roma e Sony Music Italy hanno creato un progetto speciale. Il vinile esce in due versioni: il classico 45 giri con copertina giallorossa e il vinile “Lupetto” in edizione limitata di 1.975 copie, numerate e sagomate come l’iconico stemma del club disegnato da Gratton nel 1978. Il lato A contiene la versione originale del 1975, mentre sul lato B c’è la novità assoluta: la versione live registrata da Venditti durante Roma-Milan del 18 maggio 2025, una serata memorabile con oltre 68.000 spettatori e l’ultima partita casalinga di Claudio Ranieri, salutato dai tifosi con una standing ovation.
Oltre al vinile, le due versioni dell’inno – studio e live – sono disponibili sulle piattaforme digitali, accompagnate da un videoclip che ripercorre mezzo secolo di storia romanista, tra immagini d’archivio, momenti iconici e il boato dell’Olimpico. Così, Roma Roma Roma non è solo una canzone: è un ponte tra generazioni, un simbolo di passione e appartenenza che continua a risuonare nel cuore della città.
