Milano Cortina 2026, oltre i Giochi: la legacy che unisce territori, imprese e innovazione
aMI.CO. Milano – Cortina
di MARIELLA LAMONICA
Quando si spengono le luci della ribalta e il clamore delle competizioni lascia spazio al quotidiano, è lì che si misura il vero successo di un grande evento. È da questa consapevolezza che nasce l’impegno di Visa, Official Payment Technology Partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, chiamata non solo a supportare l’evento sportivo, ma a costruirne un’eredità concreta e duratura per i territori coinvolti.
“I Giochi rappresentano una grande opportunità, perché sono profondamente affini al nostro lavoro: facilitare infrastrutture, inclusione e sviluppo per famiglie e imprese – a spiegato Stefano Stoppani country manager Italia per Visa – Milano Cortina è un’occasione per investire sul territorio e misurare ciò che resta dopo”.
Un nuovo modello di Giochi, fondato sulla legacy
Milano Cortina 2026 sarà la prima edizione olimpica regolata da un nuovo framework che pone la legacy al centro della progettazione. Un approccio condiviso anche da Diana Bianchedi, ex atleta olimpica, vincitrice di due medaglie d’oro, e oggi medico dello sport: “Ci siamo seduti attorno a un tavolo, abbiamo osservato il territorio e costruito insieme, oggi “Più in alto, più forte, più veloce” significa farlo together, insieme”.
Per questo Visa ha avviato un’indagine preliminare sulle aspettative di cittadini e imprese in tre regioni, che fungerà da base di confronto con i dati post-evento. I primi risultati indicano un impatto positivo sulle PMI in termini di ricavi e visibilità, un incremento dei flussi turistici, monitorati anche attraverso i dati dei pagamenti digitali, e una crescita degli arrivi aeroportuali, già nell’ordine di alcuni milioni.
Le aspettative guardano però oltre i Giochi: infrastrutture più efficienti, maggiore digitalizzazione e un accesso più strutturato all’e-commerce. “Il turista resta più a lungo, spende di più, ma è anche più esigente”, sottolinea Bianchedi. “La legacy va monitorata e resa tangibile”.
PMI e imprenditoria femminile al centro
Il sostegno al tessuto imprenditoriale è uno dei pilastri dell’impegno di Visa. Negli ultimi tre anni l’azienda ha supportato oltre un milione di PMI in Italia e punta ad abilitarne altre 15 mila in occasione di Milano Cortina 2026, favorendo l’adozione di pagamenti digitali semplici e sicuri, che per oltre il 90% delle imprese rappresenteranno il metodo preferito dei visitatori.
In questo quadro si inserisce She’s Next, il programma globale dedicato all’imprenditoria femminile, che nell’edizione legata ai Giochi ha coinvolto oltre 200 imprenditrici, premiando cinque eccellenze. A questo si affianca She Leads, iniziativa sostenuta dalla Visa Foundation con una donazione di 250 mila dollari, in collaborazione con il Fondo per la Repubblica Digitale, per la formazione imprenditoriale e digitale di 50 donne nella Città Metropolitana di Milano.
Complessivamente, circa 300 micro-imprese avranno la possibilità di essere promosse attraverso i canali Visa, con offerte dedicate e visibilità internazionale.
Innovazione, AI e sicurezza digitale
Le Olimpiadi sono da sempre un laboratorio di innovazione. Dopo il contactless sperimentato a Londra 2012, Milano Cortina 2026 segna un nuovo passo avanti: in montagna debutta un braccialetto con doppio chip, utilizzabile sia come skipass, sia per i pagamenti, destinato a diventare uno standard anche oltre i Giochi.
Sarà protagonista anche l’intelligenza artificiale, ma non senza rischi. “L’AI può essere una trappola se non si è in grado di riconoscere le frodi”, avverte Stoppani. Secondo uno studio Visa, infatti, quasi la metà delle vittime di frodi online hanno subito un danno economico medio di 147 euro, per un impatto complessivo di 359 milioni di euro. Per questo Visa ha lanciato una campagna di sensibilizzazione che utilizza contenuti AI per smascherare le tecniche dei truffatori, con protagonista lo sciatore freestyle del Team Visa, Leonardo Donaggio.
Rigenerazione urbana e mobilità digitale
La legacy passa anche dallo spazio urbano. A Milano è stato inaugurato il Giardino Pepe-Borsieri, un’area verde multifunzionale di oltre 1.300 mq nel quartiere Isola, dedicata a sport, arte e socialità, arricchita da un murales dell’artista Camilla Ginesi nell’ambito dell’Olimpiade Culturale.
Sul fronte della mobilità, invece, Visa supporta la digitalizzazione dei pagamenti contactless su autobus e stazioni ferroviarie, coinvolgendo oltre 14 province tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. Un sistema pensato per rispondere alle esigenze degli oltre 2 milioni di visitatori attesi, ma destinato a restare attivo anche dopo i Giochi, rendendo i trasporti più accessibili e sicuri.
Sport, inclusione e nuove generazioni
Da oltre vent’anni Visa è sponsor globale dei Giochi Paralimpici e con Milano Cortina 2026 rafforza il proprio impegno attraverso il Team Visa, che in Italia include atleti come Sofia Goggia, Lara Naki Gutmann, Leonardo Donaggio e i paratleti René De Silvestro e Giacomo Bertagnolli. Un supporto che va oltre l’attività agonistica, accompagnando gli atleti nella crescita personale e professionale, anche attraverso progetti di dual career che integrano sport e studio.
“I Giochi sono di tutti”, è il messaggio che emerge. Il coinvolgimento delle comunità richiede tempo, ma i risultati iniziano a essere visibili. Milano Cortina 2026 non sarà solo un grande evento sportivo, ma un modello di trasformazione che guarda al futuro del Paese.
