“Calcio che passione, anche se non sei un campione”. La settimana tipo di un dilettante
di LORENZO SPONSALE
LA SETTIMANA TIPO DI UN CALCIATORE DILETTANTE

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Lunedì
La settimana inizia con l’università e le solite cose da fare. Tra lezioni e qualche commissione il tempo passa abbastanza veloce. La sera cerco di rilassarmi: a volte sto con la mia ragazza, altre resto a casa a guardare la TV o una partita. È un modo semplice per staccare e partire con il piede giusto.
Martedì
Durante la giornata incastro università e impegni vari, ma so che il momento clou arriva la sera. Alle 18.30 inizio a preparare la borsa, mi cambio e vado al campo. All’allenamento cambio completamente mentalità: è uno sfogo totale, un divertimento vero. In campo non penso allo stress del giorno, conta solo giocare e stare con i compagni. Il martedì, di solito, è il giorno della parte atletica, si corre e si fanno un po’ di esercizi di tecnica, per poi concludere con la partitella. La sera, dopo cena, spesso mi butto sul divano a guardare qualche programma, con le gambe distrutte ma la testa leggera.
Mercoledì
È una giornata più calma dal punto di vista sportivo. Mi sveglio con le gambe un po’ pesanti, ma contento ripensando all’allenamento del giorno prima. Durante la giornata mi dedico allo studio e alle mie cose, esco un po’ con gli amici o passo del tempo con la mia ragazza. La sera è quasi sempre da relax: TV accesa, magari una partita di Champions, e zero pensieri.
Giovedì
So già che sarà una buona giornata. Dopo gli impegni quotidiani vado al campo per il secondo allenamento settimanale. Anche se la fatica si sente, l’allenamento resta un momento di svago e libertà. Parte tattica, un po’ di velocità e partitella finale giocata concentrati come se fosse la domenica. Dopo la doccia c’è la cena con la squadra: si mangia, si ride, si scherza ed è lì che il gruppo si compatta davvero. Torno a casa tardi ma con il sorriso.
Venerdì
Giornata tranquilla. Cerco di recuperare energie, fare qualche commissione e rilassarmi. La sera spesso esco con gli amici o resto a casa a guardare la TV, magari seguendo una partita o gli highlights, iniziando già a pensare alla domenica.
Sabato
Ultimo giorno prima della gara. Tengo un ritmo leggero, niente stress. Nel pomeriggio o la sera mi rilasso sul divano, guardo una partita o un film. Preparo la borsa e cerco di andare a dormire sereno. Prima di addormentarmi spesso penso alla partita, immagino le giocate che potrei fare il giorno dopo, immagino come potrebbe andare la partita e a come risolverla, magari con un mio gol. Mi addormento sereno e con la voglia di svegliarmi carico per il match.
Domenica
La mattina è lenta e rilassata, ma dal pomeriggio sale l’adrenalina. Dopo un pranzo adeguato, arrivo al campo, incontro i compagni e quando indosso la maglia tutto il resto sparisce. Durante il riscaldamento sono molto concentrato, cerco di rimanere tranquillo senza pensare alle pressioni della partita. In quei 90 minuti esistono solo il pallone, la squadra e la voglia di dare tutto. Dopo il match vado al bar con i miei compagni a festeggiare la vittoria o in caso contrario a parlare della gara e di cosa non è andato come doveva. La sera torno a casa esausto e vado a dormire.
Alla fine, essere un calciatore dilettante di seconda categoria per me significa questo: passione, sacrificio, amicizia e divertimento. Un modo per staccare dallo stress quotidiano e sentirmi davvero me stesso, in campo con i miei compagni.

