Kings League Italia, al via il nuovo split: riparte la corsa al titolo
di FRANCESCO SCHETTINO
Luci spente. Countdown. Poi di nuovo il rumore del pallone che rotola sul sintetico.
La Kings League Italia è pronta a tornare e il 2 marzo segna l’inizio del nuovo split della stagione 2026. Una ripartenza che sa di rivincite, conferme e ambizioni rinnovate.
Dopo il mondiale in Brasile, settimane di trattative, annunci social e attesa crescente, le dodici squadre rientrano nell’arena con un solo obiettivo: alzare il trofeo. Perché nella Kings League ogni split è una storia nuova, ogni classifica riparte da zero e ogni gerarchia può essere ribaltata in quaranta minuti.
Il format resta quello che ha rivoluzionato il concetto di calcio-spettacolo: 7 contro 7, due tempi da 20 minuti, carte segrete capaci di cambiare il destino di una partita e un ritmo che non concede respiro. Intensità pura, dove ogni episodio pesa e nulla è mai deciso fino all’ultimo secondo.
Campioni da battere e rivincite da completare
I Caesar di Damiano Er Faina ed Enerix si presentano da campioni in carica, con il peso e l’orgoglio di chi ha già dimostrato di saper vincere. Difendere il titolo, però, è spesso più difficile che conquistarlo.
Subito dietro, gli Underdogs di MirkoCisco portano in campo la ferita della finale persa nell’ultimo split. Una delusione che può diventare carburante, con grande voglia di rivalsa.
C’è poi chi cerca il salto definitivo. I Boomers di Fedez vogliono tornare stabilmente tra le protagoniste, mentre i D-Power guidati da Diletta Leotta e Christian Vieri puntano su esperienza e personalità per alzare il livello della competizione. Attenzione anche alla Zeta Como di Luca Toni e ZW Jackson, pronta a ritagliarsi un ruolo da protagonista, e agli Stallions di Blur, tra le realtà più seguite e ambiziose.
Un’arena, dodici squadre, un solo titolo
Ogni split è un mini-campionato, una corsa serrata verso i playoff dove ogni punto può cambiare il destino della stagione. Le classifiche si azzerano, ma le rivalità restano. E si riaccendono.
L’arena torna così a essere il centro di tutto: luci, musica, dirette streaming e un pubblico digitale sempre più protagonista. Sport e intrattenimento si fondono ancora una volta in un format che continua a parlare il linguaggio delle nuove generazioni senza perdere la tensione agonistica.
Il conto alla rovescia è finito.
La Kings League Italia riparte.
E la caccia al titolo è appena cominciata.
