Tre giorni, sessanta ospiti: sport e inclusione con il Laureus Hub per Milano-Cortina
aMI.CO. Milano Cortina
Di STEFANO RAVAGLIA
Non solo gare, medaglie e podi, ma anche momenti di attività e confronto: le Olimpiadi di Milano-Cortina portano in dote un’ampia riflessione sul ruolo dello sport che non ci si stanca mai di ribadire come strumento fondamentale non solo per il benessere fisico ma anche per il buon vivere sociale. Educazione e inclusione sono al centro del progetto
L’elenco degli ospiti è lungo: Fabio Capello, Boris Becker, Nawal El Moutawakel, Diana Bianchedi, Irma Testa, sono solo alcuni dei tanti grandi nomi che saranno protagonisti della kermesse “HUB” di Fondazione Laureus Italia, nell’ambito del Programma Education Gen26 dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, tre giorni di dibattiti, incontri e attività per raccontare il valore dello sport come strumento di inclusione, educazione e cambiamento sociale.
L’11, 12 e 13 febbraio l’appuntamento è in via Guerzoni 23 a Milano, presso L’amico Charly.
Se uno sportivo, di qualsiasi disciplina, ha intensamente vissuto la sua vita in nome dello sport per metà o più del suo tempo, è utile che porti le conoscenze e le esperienze al prossimo: è questo l’intento della manifestazione, con le testimonianze dei personaggi sopracitati e di tanti altri che interverranno, che saranno una guida per le nuove generazioni. Riscatto, rinascita, gioia, dolori, vittorie e sconfitte: le discipline sportive come grande metafora della vita.
“Avere qui la sede dell’HUB Laureus durante i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali è per noi una grande occasione per far conoscere tutte le attività che il nostro centro dal 2001 svolge con e per i ragazzi”, afferma Alessandra Monaco, presidente de L’amico Charly. “Per i nostri ragazzi penso che questa grande iniziativa rappresenterà un importante lascito per il loro percorso di crescita”.
Qui il programma completo delle iniziative.

