La regione più “tennistica” d’Italia: la Val d’Aosta
di STEFANO RAVAGLIA
Valle D’Aosta, Sardegna ed Emilia-Romagna: questa la classifica delle regioni più tennistiche in Italia. Il tennis vive un momento d’oro in Italia. In vista delle ATP Finals 2025 arrivano i dati del Tennis Readiness Index 2025, un indicatore composito che misura la “prontezza tennistica” delle 20 regioni italiane. Il modello combina quattro parametri oggettivi — capillarità dei club (ESD per 1.000 abitanti), partecipazione (tesserati per 1.000 abitanti), base/Percorsi (media tesserati per club) e accessibilità a Torino (distanza geodetica invertita) — normalizzati su scala 0–100 e ponderati per restituire un punteggio comparabile regione per regione.
Dalla lettura emergono trend netti e coerenti con la geografia sportiva del Paese: la Valle d’Aosta guida la classifica grazie all’elevata densità di società sportive e alla vicinanza all’evento. La top 10 è composta quasi interamente da regioni del Centro-Nord (Veneto, Marche, Lombardia, Umbria, Liguria, Piemonte, Toscana), mentre in coda figurano Campania, Calabria e Sicilia, a fotografare un divario infrastrutturale e di pratica che resta significativo. L’indice conferma inoltre il ruolo del Nord-Ovest come hub naturale dell’evento, grazie alla stabilità delle Finals (a Torino fino al 2030) e a un tessuto associativo capillare.
Il quadro che emerge dopo la tabella è duplice. Da un lato, le regioni con rete associativa diffusa e partecipazione elevata consolidano un vantaggio strutturale che favorisce anche la crescita dei vivai; dall’altro, il Mezzogiorno sconta valori più bassi in quasi tutti i sotto-indicatori, segnalando la necessità di investimenti mirati su scuole tennis, impiantistica e tornei di base. La geografia del talento conferma la lettura: molti tra i tennisti italiani più noti di oggi provengono da contesti con ecosistemi più strutturati (Sinner – Trentino-Alto Adige; Sonego – Piemonte; Berrettini e Cobolli – Lazio; Musetti – Toscana; Fognini – Liguria; Nardi – Marche).
“Il Tennis Readiness Index 2025 racconta un Paese che si sta aprendo ad uno sport internazionale e tecnico, ma anche sociale e formativo. Il tennis non è più solo per pochi: è una pratica in crescita, un settore in evoluzione e, sempre più spesso, una bandiera dell’Italia moderna. Torino si prepara ad ospitare un’altra edizione delle Finals, e il resto del Paese si muove per non restare indietro: la partita più importante del tennis italiano, oggi, si gioca — ogni giorno — in tutte le regioni”.
