CEVSI e Atalanta B.C. insieme per far crescere i più piccoli in un ambiente sportivo sicuro
di FRANCESCO MAFERA
CEVSI, insieme ad Atalanta B.C., lavora ormai da tempo per mettere attorno allo stesso tavolo allenatori, psicologi e famiglie. L’idea di fondo è una e semplice ma importante: capire come gli adulti possano creare spazi sportivi davvero sicuri, coerenti e motivanti per bambini e bambine che stanno crescendo dentro (e grazie allo) sport. CEVSI che si pone come interlocutore su temi e piccoli dettagli che contano davvero: ad esempio come usare le parole, come affrontare l’errore, come gestire le emozioni e come costruire una collaborazione vera tra scuola, famiglia e società sportive. Argomenti diversi, ma tutti orientati nella stessa direzione: mettere al centro il benessere dei più giovani.
A condividere la loro esperienza sono stati Francesca Maria Pasciuti, psicologa del settore giovanile dell’Atalanta, Rocco Briganti, Safeguarding Officer del club, e Gianpaolo Bellini, ex capitano nerazzurro e oggi vice-responsabile dell’area agonistica. Tutti e tre hanno sottolineato una cosa fondamentale: il modo in cui gli adulti comunicano e creano l’ambiente emotivo in cui bambini e ragazzi imparano a muoversi, nello sport come nella vita. Dal confronto promosso da CEVSI sono emerse tre idee chiave: la prima è la coerenza educativa, perché i ragazzi imparino soprattutto da ciò che vedono fare e non solo da ciò che sentono dire. La seconda che riguarda l’educazione emotiva, poiché aiutare i giovani a dare un nome a ciò che provano li aiuta a sentirsi più sicuri e a gestirsi meglio. La terza è guardare all’errore come a un passaggio naturale dell’apprendimento, qualcosa che fa crescere invece che scoraggiare.
Accompagnare i bambini significa anche lasciar loro spazio: per dire cosa pensano, per esprimere emozioni, per condividere sogni e perfino paure. Solo così possono crescere in un ambiente davvero sereno. Grazie ad Atalanta B.C. e a tutte le persone che, insieme a CEVSI, lavorano ogni giorno per costruire percorsi educativi sempre più attenti e accoglienti.
