“I valori della bellezza dello sport: cultura, amicizia, umanità”, così si chiude Milano Cortina
di SILVIA SARDI
Siamo stati conquistati dalle parole con cui il Presidente Sergio Mattarella ieri ha salutato gli Olimpionici, i Paralimpici, i Medagliati, i Quarti posti, gli allenatori, i dirigenti, che sono stati protagonisti dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina.
Come due anni fa, al termine delle Olimpiadi e Paralimpiadi estive di Parigi, raccontiamo di “valori”. E della “bellezza” dello Sport.
“Ma la bellezza e l’importanza dello sport vanno oltre l’evento sportivo e i gesti atletici. Lo sport è cultura, espressione e proiezione della società. La nostra organizzazione efficace e i risultati lusinghieri hanno offerto al mondo la nostra amicizia, la nostra capacità di accoglienza, il rispetto per gli altri, la capacità di costruire reti di socialità. Viviamo un tempo difficile offuscato da minacce gravi e guerre sanguinose. La cultura che lo sport trasmette è ben diversa. È significativo che sia toccato all’Italia e all’Europa farsi vetrina di una manifestazione di amicizia e umanità. A prevalere sono stati i valori sportivi. I quarti classificati rappresentano tutti i partecipanti ai Giochi, per questo sono qui. Grazie, quindi, a organizzatori, tecnici, a coloro che hanno accompagnato, assistito e allenato atlete e atleti. Bentornati con la nostra bandiera a cui avete reso onore, grazie”. (agc)
Queste parole pronunciate dal Presidente Sergio Mattarella racchiudono i Valori della Bellezza dello Sport.
La bellezza dell’integrare cerimonie olimpiche e paralimpiche, la bellezza di un’unica cerimonia ed un’unica festa. Nelle storie di questi atleti, che prima di tutto sono uomini e donne, ci sono vite, e storie ognuna unica. Ognuna meriterebbe di essere raccontata. Ognuna ha valori da tramandare. E siamo certi, che ognuna ci ha conquistati.
Oggi, l’incontro con il Santo Padre. E domani vi racconteremo di altri Valori e messaggi profondi.
