Tensione al “Veneziani”: Scontri e arresti dopo il derby Monopoli-Foggia
di ANDREA RICCELLI
MONOPOLI – Si è conclusa con un bilancio pesante, sia sul piano legale che sportivo, la sfida valevole per la 37ª giornata del girone C di Serie C tra Monopoli e Foggia. La polizia di Bari ha proceduto all’arresto di tre sostenitori foggiani, identificati come responsabili dei gravi disordini scoppiati durante il match disputatosi lo scorso 19 aprile.
La cronaca dei disordini
La serata è stata segnata da un clima ostile fin dai primi minuti, con il lancio di fumogeni dal settore ospiti. La situazione è però degenerata nel finale di gara: il risultato di svantaggio e la situazione disastrosa del Foggia ha innescato la furia degli ultras foggiani. Gruppi di tifosi incappucciati hanno tentato di forzare i varchi di accesso al campo, riuscendo parzialmente nel loro intento.
L’episodio più grave ha visto un invasore colpire con un pugno uno steward in servizio a bordo campo. La violenza ha costretto l’arbitro a sospendere l’incontro per oltre 10 minuti, permettendo a calciatori e staff tecnici di mettersi in salvo negli spogliatoi mentre le forze dell’ordine cercavano di riportare la calma.
Le indagini e i provvedimenti
Grazie all’analisi meticolosa dei filmati della Polizia Scientifica e dei video circolati sui social network, gli agenti della Digos e del Commissariato di Monopoli sono risaliti a tre uomini di 31, 38 e 44 anni. I tre devono rispondere di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, invasione di campo e lancio di materiale pericoloso. Oltre agli arresti, per i responsabili sono in fase di emissione i provvedimenti di DASPO.
Mentre la squadra si trova ora in una posizione critica di classifica, rischiando la retrocessione diretta, l’amministrazione comunale di Foggia ha espresso ferma condanna per l’accaduto, definendo gli episodi come una “macchia” indelebile sui valori dello sport e sulla dignità della città.
Monopoli-Foggia: Sintesi dei disordini e dell’invasione di campo
Questo video mostra le immagini dei momenti concitati della sospensione della partita e dell’intervento delle forze dell’ordine sul terreno di gioco.
