Lotta al quarto posto in Serie A, non scontata e crudele
di LORENZO SPONSALE
La corsa al quarto posto in Serie A è diventata il vero romanzo di questa stagione: meno scontata dello scudetto, più crudele della lotta salvezza.
È lì che si giocano ambizioni europee e identità tecniche, con quattro protagoniste che incarnano modi diversi di inseguire lo stesso traguardo: Juventus, AC Milan, Como 1907 e AS Roma.
La Juventus vive di equilibrio e gestione: meno scintille, più sostanza. È una squadra che raramente si scopre, ma proprio per questo resta sempre in partita. Il suo limite? Trasformare la solidità in slancio decisivo. Perché in una volata così corta, non basta non perdere: serve vincere quando conta.
Il Milan, invece, è l’altalena emotiva della corsa. Capace di prestazioni travolgenti e blackout improvvisi, è forse la squadra con il potenziale più esplosivo. Quando gira, sembra imprendibile; quando si inceppa, concede terreno. Il quarto posto, per i rossoneri, è una questione di continuità più che di qualità.
Poi c’è il Como, la vera sorpresa. Senza il peso della storia recente delle grandi, gioca con leggerezza e coraggio. È la mina vagante: meno pressione, più libertà. Ma proprio questo può diventare un’arma a doppio taglio quando la posta si alza e le partite iniziano a pesare davvero.
