Santiago Giménez, la punta senza fiducia
di FILIPPO GALLI
La situazione di Santiago Giménez al Milan, ad aprile 2026, è un mix di sfortuna fisica e difficoltà di inserimento tattico che hanno alimentato un clima di scetticismo attorno al suo acquisto.
Santiago Giménez è arrivato al Milan nel febbraio 2025 per circa 35 milioni di euro dal Feyenoord. Era stato scelto per raccogliere l’eredità di Álvaro Morata e portare quel cinismo sotto porta che aveva mostrato in Eredivisie. Tuttavia, l’impatto con la Serie A è stato più duro del previsto: nei primi mesi ha faticato a trovare la via del gol, chiudendo la stagione 2024-25 con sole 5 reti in campionato.
L’infortunio alla caviglia
Inizialmente si è tentata una terapia conservativa, ma senza successo. A dicembre 2025 l’operazione: è stato costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico di pulizia artroscopica, che lo ha tenuto lontano dai campi per un totale di cinque mesi.
Il rientro: è tornato tra i convocati solo a metà marzo 2026, debuttando nuovamente nei minuti finali della vittoria contro il Torino (3-2).
Prospettive per il finale di stagione
Nonostante le voci di una possibile cessione in estate (con interessi da Inghilterra e Germania), Giménez ha dichiarato recentemente di voler sfruttare le “otto finali” che mancano alla fine del campionato per convincere l’ambiente milanista e guadagnarsi la convocazione per il Mondiale 2026 con il Messico.
In sintesi, il suo acquisto è finora considerato una scommessa non ancora vinta, pesantemente condizionata da un infortunio che ne ha bloccato la crescita proprio nel momento del bisogno.
L’importanza della fiducia
Non è un segreto, anche se parliamo di calciatori professionisti, abituati a far fronte a certi tipi di tensioni, anche loro hanno certi tipi di fragilità. Gimenez, da quando è arrivato in Italia non ha ricevuto molta fiducia da parte dei tifosi e dell’ambiente circostante.
Il peso delle grandi aspettative molte volte porta i giocatori più “fragili” a non rendere sul campo come vorrebbero. L’aspetto psicologico nel calcio, come in ogni altro sport gioca un ruolo a dir poco fondamentale sulle prestazioni dei giocatori.
Nel calcio di oggi i tifosi e le società esigono risultati immediati, non lasciando spazio all’adattamento dei calciatori nei nuovi ambienti, questo per moltissimi personaggi è un ostacolo molto difficile da superare.
