MotoGP, dramma a Barcellona: fratture e interventi d’urgenza per Alex Marquez e Johann Zarco
di ANDREA RICCELLI
Il fine settimana del Gran Premio di Catalogna sul circuito del Montmeló ha lasciato dietro di sé un bilancio medico pesantissimo, trasformando quella che doveva essere una domenica di festa per la MotoGP in una giornata drammatica e segnata dalla paura. Per Alex Marquez e Johann Zarco, il weekend di Barcellona si è chiuso nel peggiore dei modi, con brutte cadute, stop forzati e seri infortuni che costringeranno entrambi a un lungo periodo di stop.
Alex Marquez: dalla gioia della Sprint alla sala operatoria
Per Alex Marquez le cose erano iniziate nel migliore dei modi. Solo ventiquattro ore prima, il portacolori del team Gresini Ducati aveva trionfato nella gara Sprint del sabato, mostrando un ottimo stato di forma. Domenica, però, lo scenario è cambiato radicalmente. Lo spagnolo è stato vittima di un brutto e brutale incidente che ha costretto i direttori di gara a esporre la bandiera rossa e a interrompere la corsa per consentire i soccorsi e il recupero del pilota.
Nonostante le iniziali rassicurazioni sul fatto che Marquez fosse fuori pericolo, il quadro clinico emerso successivamente si è rivelato serio: una frattura marginale della vertebra cervicale C7, che richiederà ulteriori accertamenti, e la frattura della clavicola. Quest’ultima ha reso necessario un intervento chirurgico d’urgenza, eseguito già nella serata di domenica, per fissare l’osso con una placca.
Dal suo letto d’ospedale, Alex ha comunque voluto rassicurare i tifosi pubblicando una foto sui social in cui, nonostante il vistoso e spesso tutore al collo, mostrava il pollice alzato e un sorriso ottimista: «Tutto sotto controllo! Devo operarmi stasera, ma non potrei essere in mani migliori. Grazie a tutti voi per la vostra solidarietà e per i messaggi gentili che sto ricevendo».
A fargli eco è stato il fratello maggiore e campione del mondo in carica, Marc Marquez, che ha espresso tutto il suo sollievo sui social con una frase emblematica: «Oggi sono solo grato». Consapevolezza, la sua, derivata dal fatto che l’incidente avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori, in un periodo già complicato per la famiglia Marquez (lo stesso Marc era stato operato lo scorso 9 maggio per la frattura del metatarso destro).
La solidarietà è arrivata anche da altri piloti MotoGP, viste le condizioni dei colleghi. “Pecco” Bagnaia si è esposto sui social scrivendo “Siamo piloti, correre è la nostra vita, ma a volte ci dimentichiamo di quanto pericoloso possa essere. Mando un grande abbraccio ad Alex e Johann.” Lo stesso ha fatto Acosta scrivendo “Forza e coraggio Alex e Johann”. Anche altri piloti si sono esposti, come Martin che ha scritto “Oggi dobbiamo solo ringraziare che stiamo tutti bene. Forza e coraggio ad Alex e Johann”.
Bollettino medico shock per Johann Zarco
Se per Marquez si è trattato di un grande spavento gestito tempestivamente, la situazione è altrettanto nera per Johann Zarco. Il pilota francese è rimasto coinvolto in un grave incidente poco dopo la ripresa della corsa.
Il comunicato ufficiale rilasciato dal team del 35enne transalpino ha delineato uno scenario clinico pesantissimo. Gli esami effettuati al circuito hanno diagnosticato la lacerazione del legamento crociato anteriore, del legamento crociato posteriore e del menisco mediale del ginocchio sinistro. Oltre ai devastanti danni all’articolazione del ginocchio, a Zarco è stata riscontrata anche una lesione alla caviglia sinistra.
Un colpo durissimo per il proseguo della stagione del pilota, che si trova ora davanti a un lunghissimo e complesso percorso di recupero. Il weekend di Barcellona si chiude così con l’amaro in bocca per il mondo del motociclismo, che si stringe attorno ai due piloti augurando loro una pronta guarigione.
